Collocato l'intero ammontare di 6,5 miliardi di euro a fronte di una domanda pari a 9,866 miliardi di euro, per un rapporto tra domanda e offerta sceso all'1,52 dall'1,74 del mese scorso.
Tassi in rialzo ai massimi da febbraio scorso, infatto il rendimento medio è salito allo 0,124% dallo 0,061% dell'asta di giugno.
Tolta l'imposta sul rendimento ed il bollo Monti (0,2%), cosa resta al pigro risparmiatore privato?
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